LA PROVETTI DI FOLGARIDA OSPITA LA PRIMA TAPPA DI STAGIONE
Folgarida - 9 gennaio. Sabato e domenica 12-13 gennaio partirà ufficialmente la nona edizione della Fis Carving Cup-World edition, ovvero il campionato dedicato alla specialità Carving, sub disciplina dello sci alpino. Teatro dell'esordio sarà la pista Provetti di Folgarida, che già ospitò l'opening la stagione scorsa con la vittoria dell'azzurro Thomas Bergamelli e dell'elvetica Melanie Bürgener. Quest'anno sono ben 10 le tappe presenti in calendario, sei delle quali in Italia, una in Svizzera, Slovenija, Ucraina e Polonia. Ogni week end, fino alla finalissima di Claviere del 15 e 16 marzo, dunque vi sarà una competizione tra le boe, tour de force cui i carvers non sono abituati, per cui si vivrà certamente un campionato ricco di emozioni. In questa prima parte di stagione il Trentino recita un ruolo di prim'attore visto che dopo l'opening di Folgarida il circus del carving si trasferirà al Monte Mondone (19 e 20) e a San Martino di Castrozza (26 e 27), gara valida anche per l'assegnazione delle medaglie dell'European Challenge, la cui ultima edizione si consumò proprio a San Martino con la vittoria dello svizzero René Stössel e della nostra Alessandra Merlin. Proprio a Pucci vanno i favori dei pronostici e così pure a Gianluca Grigoletto, entrambi vincitori dell'ultima sfera di cristallo. La “prima” della stagione, però è sempre un rebus per tutti, anche perché sarà l'occasione di vedere all'opera atleti nuovi, come Maurilio Alessi del Centro Sportivo Esercitoo Miha Malus, sloveno con soli 20 punti Fis in slalom. E' prevista la partecipazione di diversi paesi come l'Austria, Germania, Svizzera, Polonia, Slovenija, Repubblica Ceka e ovviamente Italia che rimane la squadra più esperta in fatto di boe, grazie alla presenza di Bergamelli, Simone Arfino, Tommaso Bertolini, Aaron Nider, Marco Demartin oltre a una folta schiera di giovani come Matteo Vatua e Marco Bartoli.

Il programma di gara prevede le due manche di qualificazione sabato alle 10. I primi 30 uomini e le migliori 10 donne prenderanno il via sempre sulla Provetti, alle 11 di domenica per una manche di semifinale, quindi la finalissima riservata ai top ten uomini e top five donne. Il tracciato di gara sulla Provetti si preannuncia altamente tecnico e spettacolare. Mauro Robustelli, tracciatore ufficiale, ha infatti già previsto diversi movimenti di pista con onde, salti e paraboliche, potendo contare sull'ottimo innevamento di cui gode Folgarida. Come sempre le tappe italiane della Fis Carving Cup-world edition, sono accompagnate dal Toyota 4x4 Skitour, un villaggio promozionale dedicato al pubblico degli appassionati. Per tutti la possibilità di provare i fuoristrada Toyota Land Cruiser, Rav4 e Hilux su percorsi innevati, testare gli sci carving di NavaSki, con la collaborazione dell'Associazione italiana Skiman e di “ritirare” fiumi di gadget degli sponsor, tra i quali Colmar, Multicentrum e Jack Daniel's che organizzerà al sabato sera il Carving Party presso il Virgin Disco Pub a Cogolo di Pejo.

REGOLE DI BASE DELLA FIS CARVING CUP
Il tracciato di gara è costituito da una ventina di curve, ognuna delle quali ha tre boe disposte in linea orizzontale, verticale od obliqua. La boa esterna (trossa9 dà 5 punti, quella mediana (gialla) dà 4 punti, quella interna (blu) dà 3 punti. Il risultato di gara è dato dal tempo cronometrico diviso per il totale dei punti ottenuti nelle boe. Quindi : TEMPO / PUNTI = risultato di gara. Si tratta dunque di una gara molto tattica, poiché l'atleta deve scegliere se effettuare tanti punti nelle boe con un tempo basso o, viceversa, scegliere linee più filanti che regalano meno punti boa, ma un tempo più basso.

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Marco Di Marco
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