Sabato e domenica Coppa del Mondo di Carving a Bardonecchia

22 gennaio 2009 - Bardonecchia è pronta per ospitare la seconda gara di Coppa del Mondo di sci Carving prevista nel week end. Teatro della competizione sarà la pista Colomion 1, un tempo chiamata Fisi 50, nella Ski Area Campo Smith. Si tratta di una pista molto impegnativa, dritta dall'inizio alla fine con numerosi dossi naturali, e una pendenza notevole. Non ci sarà respiro e tratti dove recuperare ad eventuali errori per gli atleti e tutto fa presagire a una gara molto intensa e incerta fino alla fine. Molto dipenderà anche dal manto nevoso che gli uomini della società impianti Colomion e dello staff organizzativo Carving e della Fis stanno cercando di rendere più duro possibile, poiché le abbondanti nevicate di tutta la stagione e degli ultimi giorni hanno reso il pendio un po' soffice.

Se le condizioni del tempo non dovessero garantire una pista ghiacciata, come piace a molti big, la strategia di gara prevarrà sulla tecnica dei carver. Si ricorda, infatti, che nelle gare di questa specialità, la quinta dello sci alpino, si posizionano un massimo di venti curve, ognuna delle quali rappresentata da tre boe disposte in linea e distanti tra loro circa un metro e mezzo. La boa esterna rossa vale 5 punti, quella mediana gialla 4 punti e quella interna blu 3 punti. Il risultato di gara è dato dal tempo cronometrico diviso il totale dei punti conquistati nelle boe. Ecco perché la strategia risulta fondamentale. Passare per le rosse garantisce 5 punti per curva, ma è chiaro che si percorre più strada a sfavore del tempo. Gli atleti hanno a disposizione solo la ricognizione prima della gara per studiare il proprio piano di discesa, ma spesso capita che durante la discesa tutto venga stravolto, vuoi per un errore, o per la tipologia di neve.

Alcuni atleti scelgono una linea ben precisa indipendentemente dalla propria convenienza. Chi proviene dalla discesa o superg tende a ricercare le boe rosse, chi ha invece, i tempi dello slalom rischia nei tagli per le boe strette, correndo il rischio di uscire perché la velocità è notevole. Generalmente si usano sci da slalom, più agili nella gestione delle curve estreme e sui dossi o salti presenti sempre sul percorso.
Il programma di gara prevede sabato la disputa delle due manche di qualificazione a partire dalle 11 (ricognizione alle 10) e a seguire la seconda manche. I primi 30 uomini e le migliori 10 dionne si qualificano per la semifinale di domenica. La gara si conclude con un'ulteriore prova finale riservata ai top 10 e alle op 5 della semifinale.
Intanto già domani nella ski area dello Jafferau gli atleti potranno scaldare i muscoli su percorsi tracciati con le boe, messi a disposizione dal Comitato Alpi Occidentali, che segue il carving con una squadra guidata da Enzo Croce.

Gli atleti piemontesi da seguire, oltre alla pluri campionessa in carica Alessandra Merlin, sono Federico Caligaris, Teo Croce, Sabrina Salvadori e Federica Giangrande del Cus Torino, tutti classe '87.

Il pubblico sarà numerosissimo anche perché, oltre a vedere lo spettacolo, saranno attirati dal villaggio promozionale Renault Koleos Skitour, allestito proprio alla partenza della seggiovia che serva la Colomion a Campo Smith. Ci sarà la possibilità di provare i nuovi crossover della Casa francese, testare alcuni sci carving e partecipare alle innumerevoli attività proposte dallo staff e dagli speaker di R101, voce ufficiale dello Skitour, con la presenza del famoso conduttore Dario Desi.

Sabato sera sarà proprio Dario Desi a dar vita all'happy hour Carving nel centro della via Medail con l'allestimento di un secondo villaggio con musica, distribuzione di gadget, giochi e assaggi eno-gastronomici locali. Il tutto per sostenere l'idea iniziale di questo grande evento che quest'anno compie 10 anni, creato dalla Rivista Sciare.
Domani sapremo i convocati azzurri, che certamente saranno guidati dai fratelli Thomas e Giancarlo Bergamelli, Gianluca Grigoletto e Matteo Vatua, la sorpresa della gara d'apertura del Monte Bondone, dove è riuscito a concludere al secondo posto alle spalle di Thomas Bergamelli.

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