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LE
GARE DEL 2005
L'OPENING
DI CORTINA - 5/6 DICEMBRE 2004 - PRIMA TAPPA

Alessandra "Pucci" Merlin e Gianluca Grigoletto, vincitori
a Cortina
Avevamo lasciato la Fis Carving
Cup 2004 con il braccio di ferro tra Roberto Boselli e Gianluca
Grigoletto, battaglia vinta dal primo. Bene, la sfida evidentemente
non si era del tutto consumata, perché all'Opening di Cortina
d'Ampezzo di domenica scorsa, il Grigo si è ripreso il
pettorale rosso di leader, vincendo alla grande la gara d'apertura,
proprio davanti al Boso. Sarà così per tutta la
stagione? Thomas Bergamelli non ci sta e nemmeno l'asso austriaco
Ignaz Ganahl e una lunga lista di talenti che sulla Stratondi
di Cortina, nella Ski Area Faloria, hanno fatto vedere cose egrege.
Tommi era l'ultimo dei fratelli Bergamelli a non avere ancora
provato le emozioni delle boe ed al primo tentativo è salito
sul terzo gradino del podio. Ma che fatica: "Mamma mia, con
tutte quelle boe non sapevo proprio dove passare. Sono andato
a intuito, ma mi rendo conto che è necessario costruire
una strategia perfetta per vincere.
E' proprio divertente e non pensavo di trovare nuovi stimoli agonistici
così forti". La tattica di Grigoletto è stata
molto rischiosa, come il bluff di una partita a poker. Ha avuto
il coraggio di "tagliare" in tre occasioni, totalizzando
appena 82 punti nelle boe sui 90 disponibili, contro gli 85 di
Boselli. Il risultato di gara è dato dal tempo diviso i
punti boa e quando si sceglie di passare per le boe blu, che danno
solo 3 punti (boa rossa 5, boa gialla 4) il cronometro dev'essere
lesto a fermarsi, altrimenti si finisce nelle retrovie. Grigo
non ha commesso il minimo errore, nemmeno una grattatina, anche
se ancora gli prudevano le mani per la Coppa persa l'anno scorso.
La sua sete di rivincita non è stata inferiore a quella
di Alessandra Merlin, che nel 2004 ha subito la sua stessa sorte.
Pucci ha vinto le qualifiche, la semifinale e la finale, come
dire, quest'anno non ce n'è per nessuna. Se scierà
sempre in questo modo, per l'atleta piemontese sarà come
fare gli step, a furia di salire sul gradino pi˜ alto del podio.
Occorre però la controprova. Chiara Bettega "colpevole"
di averle soffiato la Coppa, non è riuscita a tagliare
il traguardo nella manche conclusiva. Nella curva pi˜ estrema,
lo scarpone destro ha suggerito all'attacco di sicurezza di fare
il suo dovere, così lo sci ha preso la pista del decollo
senza preavviso. Cose che capitano.
Laura Gianera è stata pi˜ cauta, ma che sfortuna! Un solo
centesimo di punto l'ha tenuta dietro all'elvetica melanie B¸rgener,
sempre pi˜ forte, sempre pi˜... Miss Carving. Comunque sia, la
prima partita ha decisamente sorriso ai colori Azzurri, ma attenzione
al fronte straniero, perché gli svizzeri Eggenberger e
Zwahlen, rispettivamente quarto e quinto, hanno affrontato la
finalissima con un pelo di nebbia in pi˜, mentre l'asso austriaco
Ignaz Ganahl ha insolitamente steccato nella canzone a lui preferita:
curve ravvicinate e pista senza salti. E poi c'è sempre
Marco Pastore che tra il passaporto italiano e quello tedesco
ha preferito quest'ultimo. E' ancora un po' presto, ma anche sloveni,
polacchi e ceki non tarderanno a farsi sentire. Gara dopo gara
dimostrano di aumentare il tasso tecnico in maniera esponenziale.
Vedremo cosa accadrà tra dieci giorni a Cerkno in Slovenia,
seconda tappa del circuito. Il format della manifestazione, assicura
Karel Truglas che organizza l'evento, sarà simile a quello
delle gare italiane. Quindi competizione, ma anche show per il
pubblico. Sul Faloria, infatti, il villaggio Toyota 4x4 Skitour
ha accolto numerosi appassionati, finalmente felici di vivere
un evento in pi˜ oltre alla Coppa del Mondo.
Qui si sono accorti di essere protagonisti di una vera e propria
festa sulla neve. Perché gli sponsor cercano sempre formule
carine per approcciare con loro. Così chi prova i capi
Colmar si può specchiare direttamente nella fotografia
che viene stampata all'istante, chi non sa come si usa un elettrostimolatore
entra nel salotto di Compex e lo prova, assecondato dai tecnici
esperti, chi desidera provare i carving approfitta degli sci Quechua,
chi sente le forze venir meno, si rifocilla con Multicentrum e
Polase Sport, chi non conosce ancora le prerogative dei fuoristrada
Toyota Land Cruiser e Rav4 li prova su percorsi innevati. Tutto
questo sarà riproposto il 22 e 23 gennaio a San Martino
di Castrozza per la terza tappa del circuito. Grigoletto e Boselli,
scaldate i muscoli! (mdm)
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