| MARCO
DE MARTIN E UNA DEDICA SPECIALE
Nello slalom carving disputato il 6 febbraio a Roccaraso,
il veneto Marco De Martin ha voluto dedicare la vittoria
a un ragazzo di Padola, dove abita Marco, che è
scomparso tragicamente pochi giorni prima. "Si chiamava
Riccardo De Martin, un ragazzo che ho visto crescere e
che ho anche allenato talvolta. Era entrato nel corpo
dei Carabinieri e prometteva bene dal punto di vista dei
risultati. Poi ultimamente non riusciva più a brillare
come evidentemente sperava. Poi il gesto assurdo, ha preso
la pistola di ordinanza e si è sparato. Non riesco
a togliermi dalla mente tutti i giorni passati con lui.
Una tratedia che non riesco a dimenticare, per cui la
vittoria davvero sudata nello slalom di Roccaraso la dedico
a Lui".
Riccardo De Martin Pinter, 23 anni è stato trovato
morto nella sua casa di Padola di Comelico, nel bellunese.
Il carabiniere che avrebbe compiuto 24 anni il prossimo
1° maggio, secondo di cinque fratelli di una famiglia
di fondisti, si sarebbe ucciso con un colpo d'arma da
fuoco. Riccardo, campione italiano nelle categorie ragazzi,
allievi, junior e giovani, era figlio d'arte. Il papà
Elio ha fatto parte delle squadre nazionali tra gli anni
70 e 80, come del resto la mamma Elena Gant. La sorella
Veronica De Martin, tesserata come il fratello per Il
Gs Hartmann, è una delle migliori azzurre delle
granfondo, vincitrice di recente della Comelgo Loppet,
davanti ai suoi concittadini.
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