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Pragelato
(TO) 27 febbraio 2008 Tutti pronti per il Grande
Show
Come tutte le prime volte, resterà per sempre nei ricordi.
Dopo nove anni di gare ufficiali FIS, il carving, quinta
disciplina dello sci alpino, entrerà in uno dei templi più
belli al mondo si salto con gli sci. L'1 e 2 marzo prossimi,
infatti, nello stadio del trampolino olimpico di Pragelato,
si celebrerà la settima gara della stagione Fis Carving
Cup, ovvero la coppa del mondo di carving. I Carvers dovranno
misurarsi su un percorso disegnato sulla pista di atterraggio
che ha una pendenza che sfiora l'80 per cento. Un ripido
inusuale per le lamine ruggenti degli sci carving e una
prova per la stessa Fis, che mai ha avuto l'opportunità
di collegare due mondi così differenti, con un evento di
grande impatto. Lo spettacolo è assicurato, tanto più che
gli atleti si ritroveranno al terz'ultimo appuntamento dell'anno,
quindi in zona caldissima per la contesa della Sfera di
Cristallo. Il tracciatore ufficiale Mauro Robustelli, ha
già studiato il tratto di pista che ha a disposizione per
disporre le boe: riuscirà a posizionare circa 10 zone di
curva, ognuna delle quali presenta tre boe disposte in linea
orizzontale.
La boa più esterna (rossa) vale 5 punti, quella mediana
(gialla) 4 punti, quella più interna (blu) solo 3 punti.
Il risultato di gara è dato dal tempo cronometrico diviso
per il totale dei punti conquistati nelle boe. Si tratta
dunque, di una gara molto tattica, poiché i carvers devono
decidere se collezionare tanti punti nelle boe, ovvero passando
per le “rosse” ma con un tempo alto, oppure tagliare per
le blu, quindi acquistare più velocità e abbreviare la linea,
con pochi punti boa e un tempo basso. Queste sono le regole
principali del "gioco", dove l'intelligenza tattica
vale quanto la duttilità tecnica. L'Italia, da sempre, recita
un ruolo di prim'attore alla carving. Gianluca Grigoletto
è il campione in carica, ma quest'anno pare che solamente
Roberto Boselli potrà avere chance di vittoria. E' la Svizzera
di Renè Stössel e Ivan Eggenberger a farla da
padrona quest'anno, ma non è detta l'ultima… boa.
In campo femminile il capito 2008 sembra ormai già chiuso.
Sei gare e cinque vittorie per la torinese Alessandra Merlin,
vera fuoriclasse del carving, insidiata solo a distanza
dall'elvetica Melanie Bürgener, vincitrice a Roccaraso e
da un folto gruppo di slovene e polacche. Sono circa dieci
i paesi impegnati nel carving tra i quali, oltre ai paesi
alpini tradizionali, anche Giappone, Argentina, Australia.
Polonia, Repubblica Ceca e Ukraina.
A Pragelato, sia sabato 1 marzo per le due manche di qualificazione
che domenica 2 marzo per la semifinale (30 uomini e 10 donne)
e a seguire la finale (10 uomini e 5 donne), è atteso il
Grande pubblico, al quale la Fis Carving Cup dedica il villaggio
promozionale del Toyota 4x4 Skitour, con la presenza di
numerose aziende leader del settore neve e dello sport in
generale. Toyota metterà a disposizione una decina di 4x4
tra Land Cruiser, Rav4 e Hilux per un test drive su percorsi
innevati; Colmar, allestisce un vero e proprio show room
on the snow con i capi della prossima collezione inverno.
E poi Multicentrum e Polase, i multivitaminici del gruppo
Whitehall, Jack Daniel's che organizza il carving party
del sabato sera, l'Associazione Italiana Skiman e NavaSki
presente per uno Skitest gratuito. Insomma un vero happening
avvolto dall'abbraccio musicale di R101, per l'occasione
presente con Dario Desi uno degli speaker più celebrati
dall'fm italiana. Il villaggio aprirà sabato e domenica
dalle 9 del mattino fino a tarda sera e alle attività del
villaggio si uniranno iniziative eno-gastronomiche locali.
La manifestazione godrà di un'ottima copertura televisiva
assicurata da Sky Sport, con la prima uscita martedì' in
prima serata (20.30) e numerose altre repliche nel corso
della settimana.
Ufficio stampa
Marco Di Marco
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